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martedì 26 gennaio 2010

Strano sapersi perduti tutti i giorni e non dirsi mai addio

E aspetto.
Che torni.
Ma l'attesa è rischiosa e ad essere sinceri non so nemmeno se stia veramente aspettando te o se stia aspettando di capire la vera natura di questo pensarti.
Forse voglio solo illudermi che il sangue sia ancora in grado di raggiungere gli organi più vitali del mio io.

Forse è solo solitudine. Forse è solo lei che non mi vuole lasciare sola.
Strano come la compagnia più assidua sia anche la peggiore che si possa avere.

E aspetto.
Torni?

domenica 3 gennaio 2010

Bucato

Sapessi com'è difficile
cambiare le lenzuola
in cui hai dormito tu
e in cui forse
non tornerai mai più.

sabato 19 dicembre 2009

Fammi entrare

Scrivo mentre ancora dormi.
Mentre il gusto è ancora qui.
Che tra poco sarai via.
E dovrò non assaggiare, per veder se il gusto se ne va.

sabato 5 dicembre 2009

Fai passare la luce

Ti immagino dormire, adesso. Vedo i colori che porti addosso.
Non riesco a pensare al buio intorno. Non so perché, ma è tutto chiaro, quando penso a te.


Fa meno freddo, se chiudo gli occhi. Mi salverà la fantasia.
Via, via, che mi porti via.

venerdì 4 dicembre 2009

Doppio

Le tue labbra sono gelide nei miei sogni ora, senza sapore.
So che non ti piacerò mentre te lo dico. O forse ti piacerò troppo.

Milano è un coltello con due lame. Stasera.

giovedì 3 dicembre 2009

Opposti

Io non credo che ti piacerò.
Ed è un peccato, perché credo che tu mi piaccia.

Torino è sempre stata antidoto e veleno. Antidoto e veleno.